Tumori, oncologo Marchetti ’verso una ricerca più inclusiva e centrata su paziente’

(Adnkronos) - "I grandi progressi della medicina di precisione, soprattutto in oncologia, rendono necessario cambiare il modo di fare ricerca scientifica. Accanto ai tradizionali studi clinici, servono modelli più flessibili e inclusivi, capaci di raccogliere dati da un numero più ampio di pazienti e di portare le sperimentazioni più vicino a loro. Il documento che presentiamo rappresenta una messa a punto delle innovazioni necessarie per il reale progresso dell’oncologia di precisione. Si tratta di una richiesta di impegno non solo da parte dei politici, ma anche della società civile, affinché i pazienti ci accompagnino in uno straordinario progresso che garantisca equità e pari accesso alle terapie efficaci". Così l’oncologo Paolo Marchetti, direttore scientifico Idi Irccs di Roma e presidente della Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp), alla presentazione del Working paper ’Protagonista della ricerca. Il paziente al centro dei trial in oncologia ed emato-oncologia’, realizzato da The european house – Ambrosetti (Teha), con il contributo non condizionante di Amgen. 

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