(Adnkronos) - ’Una ricerca clinica fatta ’con’ i pazienti e non solo ’sui’ pazienti, va considerata un atto di democrazia sanitaria: coinvolgerli dalle prime battute - in una fase di co-progettazione del disegno clinico - significa ottenere una ricerca più giusta, equa ed efficace che arriva a dare risposte importanti ai bisogni dei pazienti’. Lo ha detto Elisabetta lannelli, segretario Favo - Federazione delle associazioni di volontariato in oncologia, in occasione della presentazione, a Roma, del working paper ’Protagonista della ricerca. Il paziente al centro dei trial in oncologia ed emato-oncologia’. Il documento è stato realizzato da Teha, del Gruppo The european house – Ambrosetti, con il contributo non condizionante di Amgen.
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