(Adnkronos) - Un pullman privato è caduto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 26 marzo, nel fiume Po all’altezza di piazza Vittorio sul ponte Vittorio Emanuele I. A bordo del bus gran turismo della Di Carlo Tours di Campobasso si trovava solo l’autista, classe 1951, che è morto dopo essere stato estratto vivo dal mezzo. Ferite lievemente anche tre donne che stavano camminando vicino a dove si è verificata la tragedia. Tutte, a quanto si apprende, avrebbero riportato ferite da codice verde e sono state ricoverate al locale Cto.
Sul posto dell’incidente numerosi i soccorsi tra vigili del fuoco, sanitari e carabinieri. Sono al lavoro sommozzatori, un nucleo elicotteri, il nucleo speleo alpino fluviale e un’autoscala. Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, con l’assessore alla Sicurezza Porcedda e il comandante della Polizia Locale Mangiardi sono sul posto. Al momento risultano chiusi sia gli accessi al ponte Vittorio che il lungo Po Diaz e Cadorna.
Ssulla vicenda sarà aperta un’inchiesta, al momento gli accertamenti sono affidati alla Polizia locale di Torino e non appena il mezzo sarà recuperato dai vigili del fuoco verrà posto sotto sequestro, dopo di che saranno avviati gli accertamenti tecnici a cominciare da quelli che riguardano l’impianto frenante. Successivamente le indagini dovranno stabilire le cause della morte del conducente e dove esattamente si trovava al momento dell’impatto.
Secondo quanto ricostruito il pullman è caduto, mentre effettuava una manovra di svolta in retromarcia. E’ andato a sbattere contro il parapetto di cemento, sfondandolo ed è caduto nelle acque del fiume Po. Il tutto è avvenuto intorno alle 17.45 di questo pomeriggio. I soccorsi sono scattati subito e sono intervenuti anche alcuni canoisti che stavano facendo attività sportiva sul fiume. A breve cominceranno le operazioni di recupero del mezzo. A sollevare il pullman sarà un’autogrù dei vigili del fuoco con il supporto dei comandi limitrofi.
"Le indagini sono appena all’inizio, l’unica cosa oggettiva che abbiamo sono i filmati delle telecamere, sia della Questura sia nostre. Dall’esame delle telecamere si vede l’autobus che arriva dal lungo Po Cadorna, svolta a destra in piazza Vittorio e si accosta alla prima esedra. Dopodiché inizia una manovra in retromarcia con una angolazione di 45 gradi, quindi insolita per quello che è normale modo di condurre un mezzo, attraversa tutta l’area di scambio dell’incrocio, urta la balaustra dei Murazzi del Po e si inabissa con la parte posteriore nel fiume adagiandosi poi sul fianco sinistro del mezzo”. Così il comandante della Polizia Locale di Torino, Roberto Mangiardi, ricostruisce l’incidente.