(Adnkronos) - "Il caregiver sostituisce lo Stato per tantissimi aspetti. Sono figure che non avendo altri servizi" a disposizione "si devono occupare della persona a 360 gradi. A volte questo accudimento è lieve, magari l’anziano è ancora abbastanza indipendente, ma a volte raggiunge un’intensità che porta ad accudire 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno". Così Annalisa Scopinaro, presidente Uniamo - Federazione italiana malattie rare, partecipando alla Casa del Cinema a Roma alla prima proiezione del documentario scritto da Donatella Romani e Roberto Amato, ’Parole in cerca d’autore’. Un’opera che fa luce sui caregiver, quelle figure che, spesso in silenzio e nell’ombra, accudiscono persone con problemi di salute.
"Questo progetto - spiega Scopinaro - dà voce alle tante persone che si occupano di altre persone che hanno necessità di assistenza e sono fragili nel complesso. Si scopre però che la fragilità dell’altro dona forza a chi accudisce. E’ un dare e avere che porta all’accrescimento complessivo di tutte le persone. La figura del caregiver deve essere riconosciuta - afferma - E’ fondamentale contare quanti sono, capire quali sono e che tipo di assistenza danno per poter anche modulare gli aiuti e i supporti che lo Stato può dare".
