(Adnkronos) - "Apprendo dalla stampa che la perquisizione avvenuta nella mia stanza è avvenuta su segnalazione di un Paese estero, non si tratta di un’iniziativa della Questura di Roma che ha smentito. Questo rende la vicenda ancora più grave perché è uno Stato estero a mettere in discussione quello che è il mio mandato e le mie prerogative parlamentari". Così l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis in piazza della Repubblica a Roma, dove è in partenza il corteo del movimento No Kings torna sulla perquisizione subita questa mattina nella sua camera d’hotel. "E’ gravissimo - insiste Salis - perché si tratta di una questione che mette in discussione la democrazia in Europa perché oggi questo controllo lo subisco io ma potrebbe subirlo qualunque parlamentare eruopeo senza nemmeno sapere le motivazioni".
© RIPRODUZIONE RISERVATA 