(Adnkronos) - Sono 54 gli arresti in 5 regioni italiane effettuati oggi, mercoledì 8 aprile, dagli agenti della polizia di Stato fra le province di Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano, Rovigo e Viterbo: le accuse sono a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, lesioni aggravate, ricettazione, danneggiamento aggravato, detenzione e porto in luogo pubblico di armi, detenzione di materiale esplodente, estorsione, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, procurata inosservanza di pena, favoreggiamento personale, trasferimento fraudolento di valori ed uccisione di animali, tutti aggravati dal metodo o dall’agevolazione mafiosa. L’inchiesta ha riscontrato la piena operatività della consorteria di ‘ndrangheta comunemente nota come ’Locale dell’Ariola’ e, in particolare, della ‘ndrina facente capo alle famiglie Emanuele e Idà di Gerocarne (VV) - attive nei comuni del cosidetto comprensorio delle Serre vibonesi - coinvolgendo, per gli aspetti legati al traffico di stupefacenti, anche uno degli indagati già emersi nell’inchiesta ’doppia curva’ di Milano.
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