Decreto sicurezza, Gianni Cuperlo cita Cetto La Qualunque alla Camera

(Adnkronos) - Gianni Cuperlo cita Cetto La Qualunque in aula alla Camera: "Cittadini, popolo sovrano, contribuenti - ha letto in aula Cuperlo - ’quantunquemente’ lo si intenda giudicare, questo decreto da me ispirato è grandemente emozionante, in quanto perché finalmente lo Stato ragiona come me. Perché tu, e dico tu, avvocato, arriva il migrante e tu che fai? Lo aiuti? Ma bravo: solidarietà, diritti e umanità. Però, se lo rimandi a casa, immantinente ricevi 615 euro. E questo, genialmente parlando, è il libero mercato della coscienza, perché la vera domanda è ’sempremente’ la stessa: ma è legale stare dalla parte della Costituzione? La risposta tu, avvocato, l’hai dentro di te: è un pacchetto vacanze. Benvenuto, arrivederci e grazie per avere scelto il nostro studio legale. Ma 615 euro sono pochi. Io da sindaco farei il bonus fedeltà: se ne rimpatri uno, 615; se ne rimpatri due, 1.000; se ne rimpatri più di tre, ’forsemente’ potrai ambire a un posto da Sottosegretario. E poi facciamo, ’quantunquemente’, la tessera punti: ogni cinque migranti, un elettore in omaggio. ’Infattamente’ lo Stato deve essere chiaro". "Se vuoi sicurezza devi investire, perché alla fine il messaggio è: se resti è un problema; se parti è un affare per noi. Cittadini, questa non è politica: questa, ’senzadubbiamente’, è creatività contabile e su questo, modestamente, io sono un professionista", ha concluso Cuperlo. 

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