Biennale Arte, blitz Pussy Riot con passamontagna rosa: "No Putin a Venezia"

(Adnkronos) - Protesta dei collettivi Pussy Riot e Femen oggi, giovedì 7 maggio, contro la riapertura del padiglione russo alla Biennale Arte di Venezia. Impossibilitati a raggiungere piazza San Marco, perché l’accesso è stato bloccato dalla polizia, i collettivi hanno indirizzato la protesta a Ca’ Giustinian, sul Canal Grande, dove si trova la sede della Biennale di Venezia. I manifestanti - un centinaio e in gran parte giovani donne - hanno gridato slogan come "No al sangue russo a Venezia" e "No a Putin a Venezia". La protesta si è fermata davanti all’ingresso della Biennale dove per dieci minuti sono stati scanditi slogan contro Putin e a favore dell’Ucraina. Prima di sciogliere il sit-in è stato lanciato un fumogeno rosa, il colore delle Pussy Riot, che per l’occasione hanno indossato un passamontagna rosa. 

Iscriviti alla newsletter

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/03.

Argomenti: