Beconi (Camipy): "Paraguay è la porta d’ingresso per l’America del Sud"

(Adnkronos) - “Il Paraguay è un grande importatore di prodotti finiti che arrivano nel nostro Paese e, anche grazie all’accordo Mercosur, transitano tramite il Paraguay. Per questo motivo oggigiorno stiamo ricevendo investimenti nel settore industriale, dove disponiamo di moltissime materie prime, commodity e risorse naturali e minerali. Queste risorse suscitano l’interesse dell’Italia a installare stabilimenti e industrie in loco, per approfittare non solo delle materie prime del nostro Paese, ma anche della sua posizione geostrategica. Siamo infatti vicinissimi agli altri Paesi del Mercosur e rappresentiamo la porta d’ingresso più riconosciuta in America del Sud”. È quanto affermato da Fernando Beconi, Presidente della Camera di Commercio Italo-Paraguaiana, nel corso della Country Presentation ospitata presso Palazzo Tursi e Palazzo della Meridiana, evento di punta della visita a Genova (dal 13 al 15 giugno 2026) di una delegazione del Paraguay composta da imprenditori e rappresentanti istituzionali, per presentare il contesto economico e produttivo del Paese latinoamericano, attualmente Presidente di turno del Mercosur e promuovere l’incremento degli scambi commerciali bilaterali, anche alla luce della entrata in vigore, lo scorso primo maggio, dell’Accordo Ue-Mercosur sulle nuove regole tariffarie del commercio di beni e servizi tra i due blocchi regionali.

Un incontro che per Beconi, tra le altre cose, rappresenta l’opportunità di esporre temi quali “il Corridoio alternativo al Canale di Panama che dall’Oceano Pacifico all’Atlantico - attraverso Argentina, Cile, Brasile e Paraguay - consentirà un’uscita diretta tra i due più importanti oceani”. “Ci sono tante industrie italiane interessate a sviluppare la loro attività in America del Sud e nel Mercosur, in particolare - riprende - Dobbiamo auspicare che i dazi si riducano. Di conseguenza, le ditte italiane che oggi trovano in Paraguay ottimi costi di investimento, ottimi prezzi per l’energia e un buon mercato, troveranno un mercato ancora migliore e maggiori opportunità proprio tramite il Paraguay e il Mercosur”.

“La pressione fiscale in Paraguay è di circa il 10% - osserva - l’Iva e le tasse sono molto più basse rispetto al resto del mondo. A questo si aggiunge un costo dell’energia fortemente ridotto rispetto ai prezzi pagati non soltanto in Europa, ma anche nel resto dell’America del Sud. Abbiamo una posizione strategica per cui tutte queste ragioni diventano importantissime al momento di fare industria, distribuzione, logistica e tutto ciò che concerne il commercio internazionale - conclude - Le ditte italiane beneficeranno sicuramente anche di un accordo bilaterale tramite il quale stiamo cercando di evitare la doppia tassazione Paraguay-Italia”.

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